Troppe gare, l’importante è recuperare bene (20/07/2007)
L’integrazione alimentare nel ciclismo
testo di Luca Bartoli*
I mesi primaverili ed estivi sono caratterizzati da innumerevoli appuntamenti ciclistici. Tra gare in circuito infrasettimanali e gran fondo nel week end diventa importante recuperare bene piuttosto che allenarsi adeguatamente. Un buon recupero nasce da due concetti fondamentali: uno stimolo adeguato ma anche una alimentazione che faciliti la rigenerazione completa delle scorte energetiche e delle sostanze plastiche che costituiscono la materia prima del nostro organismo. Alimentarsi correttamente dopo una gara e tra una gara e l’altra e durante la settimana diventa fondamentale per non affaticare maggiormente l’organismo con cibi pesanti e di difficile digestione. Dopo una gara si è dato fondo alle scorte di glicogeno muscolare, ma si è anche utilizzato una parte di sostanze proteiche presenti nell’organismo. A tale scopo diventa necessario reintegrare con un buon pasto completo a base di carboidrati e proteine. E’ altrettanto importante completare la propria alimentazione utilizzando prodotti di sintesi come gli integratori alimentari per equilibrare e arricchire di tutti gli elementi mancanti la dieta dello sportivo.
Gli integratori alimentari sono una categoria particolare di alimenti che per la loro natura e composizione consentono di introdurre gli elementi essenziali di una dieta equilibrata più facilmente ed in quantità maggiori senza rischiare un iperlavoro da parte del sistema digestivo.
E’ bene sottolineare fin dall’inizio che gli integratori alimentari svolgono esclusivamente una funzione di integrazione della dieta, e che questi non consentono in alcun modo di potenziare le proprie qualità atletiche, ma bensì consentono di evitare che la prestazione decada rovinosamente per assenza o scarsità di approvvigionamenti energetici o plastici.
Una delle qualità principali degli integratori è quella di essere facilmente conservabili e trasportabili, rendendoli utilizzabili anche in condizioni estreme. Ecco perché sono stati studiati composti specifici a base di carboidrati che possono essere assunti anche pochi minuti prima della gara. Questo perché la loro formulazione li rende immediatamente assimilabili nell’intestino limitando l’attività gastrica. Inoltre offrono una grande praticità di utilizzo, in quanto si presentano sotto forma di buste da sciogliere nell’acqua, quindi facilmente preparabili e trasportabili.
Un altro aspetto da non trascurare per il mondo sportivo di endurance è costituito dal catabolismo proteico. In termini più semplici sta a significare che l’organismo utilizza, oltre ai carboidrati e ai grassi, anche le proteine muscolari per produrre energia necessaria all’attività richiesta. Ovviamente una riduzione del tessuto muscolare implica una diminuzione della prestazione del muscolo stesso. Per ovviare a questa problematica esistono composti di natura proteica che consentono di reinfondere le proteine demolite. In modo particolare sono stati isolati tre specifici aminoacidi (componenti base per la costituzione delle proteine) che, più degli altri, si rende necessario reintegrare.
Si tratta degli aminoacidi a catena ramificata (BCAA): Leucina, Isoleucina e Valina. Naturalmente anche gli aminoacidi a catena ramificata si possono trovare nel latte, nei formaggi, nella carne ed in altri cibi comuni, ma l’assunzione dei quantitativi necessari esclusivamente attraverso l’alimentazione, porterebbe contemporaneamente ad uno smisurato apporto calorico oltre a costringere l’organismo, già affaticato dall’attività svolta, ad un ulteriore sforzo digestivo.
L’integrazione alimentare risulta importante anche nell’apporto di sali minerali. L’eccessiva sudorazione porta ad una disidratazione del corpo e contemporaneamente ad una perdita di sali minerali importantissimi per l’equilibrio idro-elettrico dell’organismo.
L’uso dell’integrazione alimentare è stato sperimentato da molti atleti di interesse internazionale con ottimi risultati. Gli integratori alimentari non consentono di andare più veloce o di aumentare la potenza muscolare, ma garantiscono una prestazione più costante nel tempo, evitando il freddo, i crampi muscolari, i cali improvvisi di concentrazione, l’acidità gastrica e permettono allo sportivo di sopportare meglio gare o impegni importanti in giorni consecutivi.
* Centro Studi Mediasport



