COME STABILIRE QUANDO LA CATENA E’ USURATA (06/10/2006)
a cura di Valerio Milani
Presidente Associazione operatori Cicli - Moto
Una catena che si spezza ci può rovinare un’uscita domenicale, una gara o peggio provocarci, facendo i debiti scongiuri, un incidente. Per questo motivo e per una bici in perfette condizioni, il pezzo che ricopre un’ importanza principale è proprio la catena.
Nelle catene l’usura si verifica fondamentalmente a livello delle articolazioni. Di conseguenza, aumentando il gioco tra i perni e le bussole, cambiano la lunghezza della catena. Al superamento di un dato valore è necessario procedere alla sostituzione.
Le motociclette presentano degli indicatori in prossimità della fine del forcellone che indicano l’allungamento e, quindi, lo stato di usura della catena, mentre le biciclette non presentano nessun tipo di verifica. Per sapere quando sostituirla dobbiamo usare altri metodi.
Il valore di allungamento limite deve essere fornito dal costruttore, ricordo di aver trovato anni fa, all’interno di una confezione, uno speciale "righello" che determinava quando procedere alla sostituzione.
Esistono altri metodi empirici che, pur funzionando discretamente quando impiegati da meccanici esperti, non vengono consigliati da nessun costruttore. Uno è quello di sollevare la catena in prossimità della mezzaria della corona più grande. Se si solleva di circa un perno o peggio, se sormonta la corona, occorre sostituirla. Tirando la catena a metà tra corone e pacco pignoni verso l’esterno si produce un "arco": se si presenta accentuato la catena è finita.
L’ultimo metodo è il seguente: smontata la catena, si misura la lunghezza totale e la si annota, dopodiché si applica un peso ad una estremità, si solleva la catena e la si misura nuovamente. Il dato ottenuto non deve superare l'1% di quello precedente. Ricordiamoci di richiudere la catena se la si rimonta, usando perni nuovi del tipo previsto per richiusure. Gli attrezzi devono essere specifici per il tipo di catena.
Se vi sembra troppo macchinoso stabilire se una catena va cambiata oppure no, potete sempre sostituirla ogni 2.000 km. Così otterrete di preservare al massimo gli organi di trasmissione pacco pignoni e corone.
Se si intende sfruttare al massimo la catena arrivando al limite di 8/9 mila km, pur mantenendola sempre ben pulita e lubrificata, alla fine bisognerà mettere in preventivo la sostituzione totale di tutti gli organi interessati.
Un ultimo consiglio per chi usa la bicicletta non per competizioni e specialmente per la mtb, fatevi montare una catena con la maglia di chiusura sganciabile (power link), in modo tale da avere la possibilità di smontaggio rapido per i lavaggi e le rilevazioni sopra riportate per quanto riguarda gli allungamenti.







