DELTA DEL PO (27/08/2006)
di Maurizio Marsigli
Delta del Po
Partenza: Mesola (FE)
Arrivo: Mesola (FE)
Chilometri totali: 58
Dislivello: pianeggiante
Fondo: (asfalto, a tratti sconnesso)
Descrizione:
Si tratta di un anello completamente in piano, che percorre il delta del Po, attraversando bocche e canali dove è facile incontrare animali di palude e uccelli di grandi dimensioni. I dislivelli maggiori sono costituiti da qualche argine o ponte. Ci sentiamo, quindi, di suggerire questo itinerario anche ai meno esperti. Il periodo consigliato è tutto l’anno, ma attenzione alle nebbie invernali e nelle prime ore della mattinata, fino a stagione avanzata. Un’altra indicazione da tenere presente è la solitudine dei luoghi, che consiglia di partire bene equipaggiati ed autosufficienti.
Dal Castello di Mesola si passa la SS.309 Strada Romea, imboccando una stradina che conduce a Goro in circa 10 km. Poco più avanti, attraversato l’omonimo ramo del fiume, ci si porta a Gorino. Di qui, lambendo l’abitato di S. Giulia, si attraversano in fila alcuni gruppi di case. Oca, Gnocca, Gnocchetta, Donzella…sono luoghi del delta dai nomi folkloristici, talvolta maliziosi, ma legati alle tradizioni locali, della gente che vive qui assieme a un fiume amico-nemico col quale dividere l’esistenza.
Appena superata la metà del percorso raggiungiamo Scardovari, dopo averne costeggiato la Sacca che porta lo stesso nome. E’ d’obbligo una sosta gastronomica nella trattoria-osteria, sperando di trovarla aperta. Altrimenti proseguiremo lungo la riva del Po di Tolle fino a Ca’ Dolfin, Tolle e Porto Tolle. Mancano ormai soltanto una decina di chilometri. All’uscita del paese lasciamo anche l’isola fluviale di Donzella e ci dirigiamo nuovamente verso la Romea. La attraversiamo e, seguendo le indicazioni stradali, ci riportiamo al castello di Mesola chiudendo il giro. Dentro le mura troviamo un piccolo centro dove potremo sia rifocillarci che fare piccoli acquisti.





